Cioccolato e… Olio!

07Pubblichiamo volentieri un articolo pubblicato il 6 febbraio 2014 sul blog http://toscana-paesaggidivini.blogspot.it/ con un ringraziamento all’autrice.

OLIO E CIOCCOLATO: UNIONE POSSIBILE…PROVARE PER CREDERE
Durante la manifestazione “Olio Officina Food Festival, organizzata da Luigi Caricato, oleologo ed autore di molti libri, a Milano, si è potuto provare come il dono di Athena può essere duttile in cucina.
Ad esempio chi ha mai pensato al cioccolato?
Non so se posso definirmi un’esperta sul mondo del cioccolato, ma, sicuramente, sono un’appassionata. Nel corso degli anni ho potuto assaggiare, o meglio degustare, un termine così tanto di moda di questi tempi, vari tipi di accostamenti insoliti con il cioccolato.
All’inizio c’era il cioccolato al peperoncino, poi quello al “fleur de sel”; ma la fantasia dei maîtres chocolatiers dà il suo meglio con le praline, ad esempio, i cioccolatini ripieni con aceto balsamico tradizionale o con olio d’oliva.
Cioccolato sì, con olio d’oliva, va bene, ma è come viene usato questo ingrediente che a volte sorprende, stupisce e che fa la differenza. Avevo già assaggiato, in altre manifestazioni, cioccolatini ripieni con olio d’oliva extravergine di taggiasche; ottimo cioccolatino, particolare, dove l’olio era racchiuso in un guscio di fine cioccolato. Altre volte può essere anche usato per caratterizzare l’aroma dei truffles, poi ricoperti da un velo di cacao amaro, ma usato al posto della panna nella ganache, non l’avevo ancora assaggiato, pardon degustato!
Tra i vari stands presenti all’Olio Officina, faceva bella mostra, vicino alle bottiglie di olio, un vassoio di praline. Attirata dal “cibo degli dei”, mi sono fermata e ho chiesto informazioni; i cioccolatini erano stati creati apposta, in collaborazione con il produttore di olio, per la manifestazione, da “Dulcinea Perugia” che produce cioccolato artigianale con passione e qualità. Il cioccolato prende forma dalla mente del Maestro Vinicio Chiavini, coadiuvato dal suo staff di grande esperienza, e realizzato con tecniche artigianali della tradizione cioccolatiera perugina, ma senza rinunciare a un tocco di originalità.
Il cioccolatino presentato a Milano è stato realizzato con l’olio prodotto dall’Azienda umbra Hispellum, che gode di varie certificazioni biologiche e anche Kosher. Il Maestro Vinicio ci spiega che questa pralina è stata realizza con un guscio di fine cioccolato fondente e il ripieno è costituito da una crema di cioccolato bianco con l’aggiunta dell’olio, dalla caratteristica fruttata. Quindi, niente panna all’interno, che lo renderebbe poco conservabile, ma una morbida crema avorio, delicata e avvolgente.
Una creazione innovativa che può essere anche personalizzata, infatti, basta scegliere un olio fruttato e Vinicio realizzerà una pralina ad hoc…
Tra le varie creazioni troviamo: il DiVino, ripieno con una crema al Vin Santo, l’Ebrezza, ripieno con una crema al vino passito, il Balsamico, ripieno con una crema all’aceto balsamico, il Tartufo, ripieno con una crema profumata al tartufo bianco o nero, e molti altri, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Se si passa da Corciano, Perugia, non si può non andare a trovare il Maestro Vinicio nel suo laboratorio, altrimenti c’è lo shop online…non ci sono scuse…la prova è d’obbligo!

Dulcinea e i 50 anni della Città della Domenica

Da http://www.umbriajournal.com

PERUGIA, LA PIOGGIA NON FERMA FESTA 50ESIMO CITTA’ DELLA DOMENICA

Giardino d’Inverno

(umbriajournal.com) PERUGIA – Il grande giorno è arrivato per Città della Domenica. Nemmeno la pioggia ha frenato le emozioni durante la festa per il 50° compleanno del primo parco d’Italia. Gli intrattenimenti a tema interni al parco (Mungitura, Duello al Fort Apache e Volo dei Rapaci) sono stati annullati, mentre gli altri spettacoli in programma sono stati spostati nel Giardino d’Inverno, la grande sala che collega il parco alla terrazza panoramica di San Lorenzo.

La giornata è stata animata dalle canzoni country del gruppo “The Climbers”, composto dalla famiglia McDini, che i visitatori del parco conoscono bene perché riempie di vita l’area Far West nei giorni di apertura.

Alle 17 il momento istituzionale, con la signora Mariella Spagnoli, figlia di Mario, il fondatore di Città della Domenica. Aperta al pubblico la mostra sulla storia del parco. Gran finale con le esibizioni della Compagnia Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra e di Mario Mirabassi, del Teatro di Figura Umbra.

Oltre alla famosa bruschetta, che ha caratterizzato negli anni le giornate dei visitatori di Città della Domenica, riproposti gli assaggi di pizza(offerti da Taxi Pizza in collaborazione con Api, associazione pizzerie italiane) e le degustazioni di cioccolato (con Dulcinea Perugia). Nei festeggiamenti per i 50 anni di Città della Domenica coinvolte numerose eccellenze umbre, artisti ed imprenditori: uno degli obiettivi, infatti, è cogliere l’occasione delle celebrazioni per fare di Spagnoli uno dei motori del rilancio economico della regione.

La Città della Domenica sostiene il processo di candidatura di Perugia con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria a Capitale Europea della Cultura per il 2019: per questo, la festa per i 50 anni del parco è inserita nelle “Tre giornate per Perugia 2019”.